Brocialismo

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La mia esperienza è che i "brocialisti" non abbracciano apertamente il patriarcato, negano che sia un problema. O lo minimizzano. Dirigono la tua attenzione altrove: dovresti concentrarti sulla classe. Sei divisiva. Sei solo ceto medio (quelle horreur!). Oppure attaccano un "femminismo" fantoccio che è presumibilmente "borghese" e non ha nulla da dire sul conflitto di classe o su altri capisaldi dell'oppressione. O semplicemente lo ignorano. Per me è abbastanza semplice. Ovviamente sarebbe difficile, visti i loro impegni egualitari, difendere apertamente una gerarchia di genere, ma il loro atteggiamento difensivo su questo tema fa pensare che associano la lotta al patriarcato con una sorta di "perdita" per se stessi. La domanda è: cosa hanno da perdere?

—Richard Seymour[1]

Brocialists deny rape accusations, by Suzy X[2]
"Equality isn't an optional add-on, a side-issue to be dealt with after the revolution's over."[3]
An activist telling cissexists where to go.
A feminist meets a manarchist.

“Brocialismo” e “Uomarchismo” sono termini ombrello che indicano sessismo all'interno della sinistra radicale. Utilizzato nello specifico per definire coloro che credono che la creazione di un sistema socialista, marxista o anarchico porterà inevitabilmente all'uguaglianza di genere e che pertanto non è necessario adottare altre misure oltre alla distruzione della gerarchia imposta dalla classe.

Uomarchici e brocialisti sono per antonomasia anti - intersezionalità; hanno "perso il promemoria "distruggere il patriarcato”. Dominano gli spazi, manipolano le donne e liquidano le politiche identitarie come "divisive". [4]"In genere, sono uomini bianchi etero accecati dai privilegi , spesso abbondantemente al di sopra della linea di povertà, ad esempio Russell Brand, [1]che si rifiutano di riconoscere oppressione e privilegio, intersezionali o meno, al di fuori di classismo e status socioeconomico. Inoltre, gli uomarchici e i brocialisti si rifiutano di accettare che all'interno del loro stesso movimento (e all'interno della società in senso lato) potrebbe esserci misoginia, da mansplaining a minacce di stupro; [5] ricorrendo invece al No True Scotsman fallacy accusando le femministe e altri critici di “parlare con i cosiddetti" socialisti “sbagliati.” [6]

Definizioni complementari

Wiktionary definisce brocialist:

Un uomo socialista che minimizza i problemi delle donne oppure ostenta un atteggiamento machista .[7]

Word Spy lo definisce:

Un uomo che ha posizioni progressiste ma è contemporaneamente insensibile alla donna e sprezzante dei temi femministi.[8]

Origine del termine

Il termine"brocialist" venne coniato durante una discussione online su Reddit a proposito dell'insabbiamento di accuse di stupro e abusi sessuali operato dal Partito dei Lavoratori Socialisti Britannici (un partito trotskista) [3][9] da Benjamin Silverman, un blogger noto anche come "The Red Plebeian” (Il Plebeo Rosso):

Il mio punto di partenza qui è che sono pienamente d'accordo con la tesi marxista e socialista generale secondo cui l’obiettivo è l'unità della classe lavoratrice attraverso il superamento di tutte le sue divisioni di razza, nazionalità, generi, sessualità, religioni e così via, per contrastare efficacemente l'élite al potere. Ma è il come la parte importante. Come costruire realmente ed efficacemente quel tipo di unità della classe lavoratrice. Perché sicuramente non ci riesci fingendo che queste oppressioni e privilegi non esistano nella realtà attuale. Quale persona oppressa sana di mente vorrebbe partecipare e unirsi con altri in un’organizzazione socialista o di qualsiasi altro tipo che non riconosce né tratta le esperienze vissute di oppressione con massima serietà e volontà di combatterle.[10]

Storia

Anche se il termine è relativamente recente, l'ideologia alla base non lo è [11] Lo si può ricondurre agli anni '30 del Novecento:

Sfortunatamente, molti uomini anarchici erano sprezzanti nei confronti delle preoccupazioni delle donne. Parte del motivo per cui le Mujeres Libres videro la necessità di un'organizzazione femminile separata durante la guerra civile spagnola fu perché "molti anarchici consideravano il problema della subordinazione femminile come, nella migliore delle ipotesi, secondario all'emancipazione dei lavoratori, un problema che sarebbe stato risolto “all'indomani della rivoluzione'" (Ackelsberg 2005: 38). Sfortunatamente, in alcuni contesti, questo atteggiamento non è solo un'anomalia storica, anche se dovrebbe esserlo. Ed è stato questo tipo di convinzioni a creare l’ importante scenario teorico per la “Second Wave" del femminismo.[12]

Vedi anche

Link esterni

Fonti

  1. 1.0 1.1 Laurie Penny on Brand, iconoclasm, and a woman's place in the revolution, by Laurie Penny
  2. NOT MY COMRADES, by Suzy X.
  3. 3.0 3.1 Laurie Penny: What does the SWP's way of dealing with sexual assault allegations tell us about the left?, by Laurie Penny
  4. Manarchism, or, how to hurt a man’s feelings., by itisiwhowillit
  5. Of Misogynists and Brocialists: The Original Tweet and Quote, by Brian Dominick
  6. Brocialism and Manarchism, by DJW
  7. brocialist, on Wiktionary
  8. brocialist - Word Spy
  9. Thoughts on the Crisis in the British Socialist Workers Party by Benjamin Silverman
  10. Down with Brocialism and Manarchism!, by Benjamin Silverman
  11. How to Talk to a 'Brocialist', by y Marc Tracy
  12. Refusing to Wait: Anarchism and Intersectionality, by Deric Shannon and J. Rogue
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